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Atessa. Fratelli d'Italia critica l'organizzazione dell'Italian Motor Week

"Critiche e riflessioni sulle risorse impiegate nell'organizzazione dell'evento"

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Prima di tutto è doveroso ringraziare tutte   le associazioni e le persone che hanno collaborato, a tutti i livelli, per la realizzazione della manifestazione denominata "Italian Motor Week".

Questo circolo, però, non può fare a meno di associarsi alla delusione di tanti atessani che, memori di ricordi analoghi, si aspettavano un po’ di “movimento” sulla pista Go-kart e la notevole presenza di paglia ai lati, sin dal giorno prima, faceva ben sperare. 

Invece, oltre ai notevoli disagi provocati dall'allestimento del circuito cittadino, sulla pista dalla quale ci si aspettavano tanti rombi di tuono, hanno fatto la comparsa soltanto nientepopodimeno che  4 go-kart!!! 

Un numero questo del tutto sproporzionato rispetto alle risorse per la sistemazione della pista, che vanta un tratto appena asfaltato, a giovamento degli atessani, ma che, seguendo il loro “principio di priorità”, avrebbe dovuto essere fatto in qualche altro posto del territorio sicuramente più bisognevole, vista la precarietà carrabile!!

Quindi, non possiamo far altro che richiamare “simpaticamente” l’organizzatore di simili eventi, ad un uso più redditizio e produttivo di tutte le risorse da impegnare; risorse che appartengono alla Comunità tutta e non possono essere impiegate senza la certezza di una ottima riuscita. 

Vero è che la manifestazione si sarebbe dovuta svolgere a luglio e che disgraziatamente l’alluvione dell’Emilia-Romagna ha obbligato gli organizzatori a spostarla, come vero è anche che la riapertura delle scuole ha inciso sulla presenza della gente. Ma altrettanto vero è che Atessa vanta le tasse comunali più alte dell'intera provincia, per cui viene spontanea la domanda se sia valsa la pena impegnare risorse per una organizzazione che già in partenza appariva difficoltosa per le problematiche anzi dette, senza nulla togliere all’importanza dell’evento che, sicuramente, se svolto a tempo debito, avrebbe avuto ben altri risultati.

Circa l’entità delle risorse economiche impegnate, nulla affermiamo al momento in attesa di conoscerle, tramite accesso.

Precisazione del circolo: 

Nessuno di Noi ha mai denigrato le manifestazioni di quest’anno. Anzi, in non poche occasioni, abbiamo espresso anche apprezzamento.

La nostra attenzione è solamente su tutto quello che è stato fatto per far correre QUATTRO GO-KART, senza togliere alcun merito alla manifestazione generale, ben riuscita e portatrice di presenze. 

Dal momento che Noi siamo soliti ragionare con il metro, che è sempre quello giusto, e non con chilometri e chilometri di parole, teniamo a precisare quanto segue: 

Abbiamo noi stessi riconosciuto, anche come partito di opposizione, che sono state fatte delle manifestazioni accattivanti, giuste e riuscite per quanto riguarda il ritorno di persone, non solo nell'immediato centro cittadino ma anche nella parte valliva della stessa città. 

Quello che però teniamo a sottolineare ed a specificare è che la nostra attenzione è stata unicamente rivolta al  fatto che per quattro (dicesi quattro come numero, non in senso dispregiativo) go-kart sia stata bloccata la viabilità della città di Atessa per quasi tre giorni. 

Solo e solamente su questa cosa è caduta la nostra attenzione senza per nulla  sindacare una bellissima manifestazione. 

Vorremmo sapere, quindi, il costo che la P.A., intesa come Comune di Atessa, ha sostenuto per l’allestimento (tutto compreso, anche asfalti, n.d.r.) di un circuito dedicato a 4 go-kart. Ne è valsa la pena o si poteva fare a meno? 

Se i costi non sono stati gravosi ne prendiamo atto. Ma quanto è costata la paglia, il tratto di asfalto (che forse – sempre per la legge delle priorità - era più urgente in zone dove la carreggiata  è fortemente danneggiata, onde  rendere agevole la percorrenza dei cittadini, e non dove vi era soltanto una buca per poi farvi correre nr. 4 go-kart), la segnaletica orizzontale e le risorse umane impiegate per permettere tutto ciò? 

A Noi piace ragionare su dati oggettivi, numeri alla mano. Se questi non sono esosi ben vengano. 

Attendiamo rendicontazione puntuale, certi che non mancherà. Saranno i cittadini, poi, a giudicare. 

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