La pandemia non è ancora termina ma abbiamo già modo di ricordare le tutte vittime di questo tremendo Virus. È stata istituita con legge dello stato la giornata in memoria delle vittime del Covid-19.
Il parlamento ha deciso che la ricorrenza sarà celebrata annualmente il 18 marzo. Questa data è stata scelta poiché è il giorno in cui nel 2020 si registrarono quasi 3000 mila.
Ciò vuol dire che domani sarà la “Prima giornata nazionale in memoria delle vittime da covid”. Due comuni della Val di Sangro si sono organizzati a tempo di record per accogliere l’invito lanciato dal presidente di Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro: “ritroviamoci davanti ai nostri municipi, indossando la fascia tricolore, per osservare un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta”.
Le amministrazioni comunali di Fossacesia e Paglieta hanno subito accolto l’invito infatti domani mattina il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e il suo collega di Paglieta, Ernesto Graziani, si ritroveranno davanti ai rispettivi municipi per onorare con un minuto di silenzio le vittime del virus.
“Domani parteciperò a questo momento di commemorazione, assieme agli Assessori e Consiglieri Comunali – commenta Di Giuseppantonio – poiché è importante, nonché doveroso e profondamente sentito, il ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita a causa di questo virus. Se pensiamo che è ormai trascorso un anno da quando tutto è iniziato e che in un anno è stata completamente stravolta la vita di ciascuno di noi, sembra quasi incredibile”
“Il coronavirus - dichiara Graziani – ha portato via alle famiglie i loro cari; purtroppo questo virus continua a seminare vittime. È proprio per quanti hanno perso la loro vita durante il Covid-19, domattina insieme ad assessori e consiglieri sarà rispettato un minuto di silenzio, per dovere e a ricordo verso chi oggi non c’è più”.

