Il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, rassicura le famiglie che, dopo l’aumento dei contagi nel territorio comunale, chiedono la chiusura delle scuole e dice basta alla caccia all’untore.
“Molte famiglie sono preoccupate per la diffusione del contagio in alcune classi delle nostre scuole. Preoccupazione legittima. La situazione è costantemente seguita dalla ASL e dalla dirigente scolastica.
Stiamo preparando, con le autorità sanitarie e il prefetto, uno screening di tutta la popolazione del nostro Comune” ha dichiarato il sindaco."
“Aggiungo, - prosegue Borelli – per chiarezza verso coloro che chiedono al Comune di chiudere le scuole, che ci atteniamo ai regolamenti regionali vigenti e il provvedimento di chiusura viene disposto esclusivamente nei casi di particolare rilevanza, con un elevato numero di soggetti positivi appartenenti a diverse classi, dal Sindaco su richiesta della dirigenza scolastica e sulla base del parere favorevole della ASL.”
“Significa – conclude il primo cittadino di Atessa – che non è una decisione che possiamo prendere in autonomia ma che, naturalmente, verrà assecondata se e quando arriverà la richiesta della dirigenza scolastica in accordo con le autorità sanitarie.
Per ora manteniamo i nervi saldi ed evitiamo di assecondare il panico ed un’ingiusta ed insensata ‘caccia all’untore’ sui social e nelle chat.”

