Abruzzo al 'Salone del Camper', Mazzi: "Ministero del Turismo crede e investe nel settore dell’open air"

La fiera dal 12 al 20 settembre a Parma

redazione
15/09/2026
Territorio
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Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha visitato gli spazi allestiti per l'organizzazione del del Salone del Camper 2026, in corso dal 12 al 20 settembre a Parma (nella foto la visita allo stand della Regione Abruzzo).
 
 
"Non avrei mai potuto mancare a questa fiera importantissima, che riguarda una forma di turismo che sta molto a cuore al Ministero.
 
È la fiera di settore più importante d'Italia e seconda in Europa dopo la Germania - rimarca il Ministro -. Fa 107.000 visitatori, fa 310 espositori, 600 veicoli ricreazionali, esposti e visitabili, e fa 110.000 metri quadri di esposizione.
 
Noi crediamo molto nel sistema fieristico e soprattutto quando il sistema fieristico nel mio caso tocca il sistema turistico. Poi questa dell'aria aperta è una forma di turismo a cui noi crediamo molto, abbiamo anche investito 32 milioni di euro per oltre 150 progetti in 169 comuni d'Italia finalizzati alla creazione di 4.375 piazzole di sosta, distribuite in modo uniforme sul Paese: per il 28,5% al nord, per il 28,5% al centro e per il 43% nel sud e nelle isole.
 
Inoltre, è una forma di turismo che ci può aiutare particolarmente in due obiettivi della nostra strategia delle 4D: delocalizzare, decongestionare, destagionalizzare – perché il turista open air ama molto visitare i luoghi anche al di fuori delle stagioni canoniche – e digitalizzare – perché il turista straniero in particolare ama pianificare con cura, con precisione anche tecnologica la propria esperienza di viaggio.
 
Io tendo sempre a essere ottimista e credo che l'Italia, lo dimostrano anche i numeri molto positivi usciti oggi, possa sempre migliorare, quindi dobbiamo essere molto accoglienti in questa forma di turismo perché l'aspettativa, soprattutto dei turisti stranieri, è alta. Dobbiamo arrivare ad avere un livello di accoglienza come quello di alcune zone d'Europa, penso al Nord Europa, dove vengono accolti con grande attenzione e cura. Va sicuramente smentito - conclude Mazzi - che questo tipo di turismo non sia altospendente perché le persone che usano camper e caravan, oltre a possedere dei mezzi molto sofisticati e di grande valore economico, portano ricchezza nel nostro Paese".
 


 

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